Il progetto

ARTE PER LA LIBERTÀ

IL PROGETTO

Forte del successo del 2017, Voci per la Libertà – Una canzone per Amnesty e DeltArte rinnovano il sodalizio per il secondo anno consecutivo. Tante le nuove iniziative, ma la meta rimane sempre la stessa, ovvero la sensibilizzazione ai diritti umani attraverso l’espressività artistica, potente linguaggio universale e trasversale. L’arte nel suo senso più ampio sarà presente quindi nel ricco calendario 2018 con una pluralità di manifestazioni che vanno dalla musica all’arte contemporanea, dal teatro al cinema, dalla fotografia alla danza.

SENZA FRONTIERE

Se l’anno scorso è stata occasione per celebrare il riconoscimento del territorio del Delta del Po a riserva MaB UNESCO e quindi dare al territorio da cui parte la nostra storia uno spessore internazionale, quest’anno il Festival dei Diritti Umani si espande oltre i confini del Polesine, sbarcando sull’altra metà del Delta nella provincia di Ferrara ma anche nel territorio patavino. Lo scopo quindi si concretizza: il festival, grazie al linguaggio universale dell’arte che crea legami, unisce i popoli e le diverse culture, oltrepassa davvero i limiti territoriali e nazionali.
Ciò è reso possibile anche a tanti nuovi progetti e a nuovi eventi come, nell’ambito dell’arte contemporanea, le caccie alla street art, un percorso itinerante che racchiude il potere del gioco, della socializzazione, dell’educazione e della scoperta e valorizzazione del territorio. Molti ormai i paesi coinvolti nel progetto e il nostro territorio si sta caratterizzando sempre di più come un museo a cielo aperto.
Il teatro si fa portavoce delle barriere che si infrangono con nuovi spettacoli teatrali che porteranno in scena testimonianze di vita vissuta, esperienze autentiche di diritti violati ma anche storie di speranza per il futuro.
La musica diventa lo strumento con cui veicolare il messaggio di accoglienza ed integrazione, grazie a performances e workshop di musica africana con artisti internazionali.

UN FESTIVAL INCUBATORE DI CULTURA

Tra le novità di quest’anno nuove forme artistiche e grazie al lavoro degli scorsi anni il festival non realizza “solo” numerosi eventi ma è produttore di cultura: il docufilm “Presi a Caso”, il progetto multimediale “Inalienabile” e il libro sui vent’anni di storia di Voci per la Libertà, le cui presentazioni toccheranno l’Italia da nord a sud. La Dichiarazione Universale dei Diritti Umani trova grazie a queste espressioni una più ampia diffusione e diventa sempre di più fruibile ad un pubblico più vasto.

CON I GIOVANI E PER I GIOVANI

Il progetto è rivolto ad un pubblico quanto più esteso possibile, ma non viene meno l’importanza di coinvolgere i più giovani: dai laboratori didattici agli spettacoli musicali, fino al premio per gli Under 35 all’interno del Festival musicale Voci per la Libertà – Una canzone per Amnesty. Nessuna fascia d’età viene meno, sono coinvolti allo stesso modo i bambini della scuola dell’infanzia come i ragazzi delle scuole secondarie che imparano a conoscere la Dichiarazione Universale dei Diritti Umani dipingendo personaggi reali ed inventati, ma tutti con un profondo legame verso i temi della tutela di valori come libertà ed uguaglianza.

IL LEGAME CON AMNESTY INTERNATIONAL

La grande cassa di risonanza, continuerà ad essere Amnesty International, a sostegno di un festival diffuso sul territorio in grado di far parlare l’arte da un comune importante megafono. Con Amnesty proponiamo il sostegno a favore di importanti campagne internazionali contro ingiustizie, violenze e discriminazioni, stimolando all’attivismo su queste delicate tematiche. La massima espressione di questa collaborazione è il Festival musicale che avrà il suo culmine a luglio con le performance di artisti affermati quali ospiti delle serate, mostre, spettacoli teatrali, aperitivi musicali, reading letterari e l’assegnazione del il Premio Amnesty International Italia Emergenti.
A luglio inoltre verrà intitolato a Monselice, suo paese natale, un albero secolare a Licia De Marco, la più anziana attivista italiana di Amnesty International.

 

PERCHÉ SOSTENERCI

Legati dall’intento comune di promozione delle caratteristiche uniche del Delta del Po e sensibilizzazione ai diritti umani attraverso l’espressività artistica, l’unione di DeltArte e Voci per la Libertà in un unico progetto artistico rappresenta un’azione strategica sotto diversi punti di vista.

Messaggio Universale

Il tema dei diritti umani è un tema che trattiamo ogni giorno: il diritto al lavoro, al cibo, alla salute, alla casa. Sostenerci significa arrivare al cuore della gente con un messaggio universale che riguarda ognuno di noi.

Unicità

Si tratta dell’unico festival in Italia che dia voce ai diritti umani attraverso la creatività artistica; non si tratta di un momento di raccolta fondi a favore di una causa sociale, ma di un’occasione di riflessione sulla tutela della libertà grazie all’arte.
Amnesty International
Sostenerci significa legare il proprio nome a quello di Amnesty International, la più grande organizzazione non governativa indipendente votata alla difesa dei diritti umani fondamentali. Fondata nel 1961, Amnesty conta oltre due milioni di soci e sostenitori in più di 150 paesi. La Sezione Italiana di Amnesty conta oltre 80.000 soci.

Valorizzazione del territorio

La promozione unitaria dei diritti umani, dell’ambiente, dell’arte e creatività assume una rilevanza maggiore grazie al coinvolgimento del territorio di riferimento. Questo viene quindi valorizzato dal punto di vista culturale, economico, turistico e ambientale trasformando questi luoghi, estranei alle dinamiche ‘di massa’, in contenitori culturali capaci di attrarre sia un pubblico locale sia un pubblico nazionale creando un’occasione di confronto e promozione comune tra gli operatori del territorio.

Respiro internazionale

Un unico grande cartellone di artisti provenienti dal mondo musicale, artistico contemporaneo, teatrale, cinematografico, con nomi di spicco sia al livello nazionale che internazionale, per dare vita ad un evento che riesca a comunicare un messaggio universale anche al di fuori dei confini italiani.

Comunicazione

Vent’anni di esperienza, di creazione di reti, di network tra partner della comunicazione che continuano a sostenerci per l’alto valore sociale e artistico delle nostre produzioni. Offriamo quindi una grande visibilità alle aziende che scelgono di sostenerci, attraverso canali tradizionali (stampa, TV, radio) e digitali (sito web, campagne ADV, social media, newsletter…).

Pubblico

Il risvolto economico del sostegno all’evento sta nelle piazze piene, affollate di persone incuriosite da un modo “sociale” di intendere l’arte che emoziona, coinvolge, a volte provoca, stimola al dibattito e alla riflessione. In questo modo il territorio si anima, i centri cittadini si popolano di persone che vivono l’evento e diventano consumatori non solo di cultura, ma anche di servizi.